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Scuola di Musica - Arti Grafiche & Multimedia

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

RT6OSTUDIOS  Scuola di Musica, Arti Grafiche & Multimedia, offre agli studenti di qualsiasi età, un’esperienza artistica e culturale unica. Questo include, lezioni effettuate da musicisti e grafici multimediali altamente qualificati, inoltre la scuola da la possibilità di incontrare amici con idee affini e confrontare così idee in un ambiente didattico ricco di confort, con creatività e professionalità.

Durante il programma annuale, gli studenti eseguiranno una gamma diversificata e stimolante di repertorio musicale, grafico e multimediale per scoprire nuovi generi di musica e nuove tecniche di manipolazioni dell’immagine, di modellazione 3D e manipolazione del materiale video nella fase di postproduzione, attraverso la nostra vasta programmazione di laboratori e attività. Uno degli obbiettivi della Scuola è quello di immergere i nostri studenti in un’avventura culturale dove potranno incontrare e stringere amicizie con altri giovani di talento provenienti da tutto il nostro territorio.

Siamo più che una scuola di musica e arti grafiche multimediali, siamo il cuore di una comunità creativa al centro degli studenti, ai quali offriamo la possibilità di fare esperienza, affinare le loro capacità, acquisire qualifiche riconosciute e costruire reti che daranno il sostegno per la loro carriera artistica.

PER CHI LA SCUOLA ?


# 1
PER CHI E' ALLE PRIME ARMI
# 2
PER CHI VUOLE PROGREDIRE
# 3
PER CHI E' ALLA RICERCA DI ALTRI ARTISTI
# 4
PER CHI DESIDERA UN CORSO DI STUDI CERTIFICATO
# 5
PER CHI VUOL TROVARE IL CORSO PIU' ADATTO

age

I corsi sono rivolti a bambini, ragazzi e adulti. Inoltre i corsi sono divisi in Tre Livelli : Base, Intermedio e Avanzato.

La scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 22:30 e il sabato dalle 10:00 alle 18:00.


Da oggi puoi gestire i tuoi corsi completamente OnLine

Prenoti scegliendo la data d’inizio e fine corso.

  • 20-09-2017
  • 20-06-2018

Con l’Iscrizione Online potrai non solo gestire il tuo Corso, ma anche:

  • CHATTARE CON L'INSEGNANTE
  • CHATTARE CON GLI ALTRI ALLIEVI
  • CONDIVIDERE FILES CON L'INSEGNANTE
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  • CARICARE LE TUE FOTO, VIDEO E MUSICA
  • PERSONALIZZARE IL TUO PROFILO
  • CREARE GRUPPI DI DISCUSSIONE
  • CREARE POST E FORUM
  • CONDIVIDERE TUTTO SU SOCIAL ESTERNI

Percorso Formativo SCUOLA di MUSICA

Nella Scuola di Musica, è possibile realizzare un percorso formativo partendo dal livello BASE, all’ INTERMEDIO e proseguire con l’ AVANZATO.
Lo Studente al livello Corso BASE, inizia con il Corso Teorico+Personale, al superamento di questo livello, che sarà a discrezione dell’insegnante valutarne il momento, l’allievo potrà progredire al successivo livello: Corso INTERMEDIO e successivamente progredire al livello AVANZATO.
Come potete notare nella lista dei corsi, l’offerta formativa è molto ricca, diversificata e completa, sia per la diversità dei programmi di studio che per la varietà dei corsi erogati.

Tutti i corsi sono frequentabili in modalità certificata per il settore professionale o tempo libero, grazie all’altissima professionalità dei nostri docenti. Già dai 3 anni è attivo il corso propedeutico finalizzato a sviluppare l’interesse per la musica e ad individuare l’attitudine dei bambini per uno strumento in particolare.

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Il PLdFA (Programma Laboratori di Fonia Applicata) consiste in una lezione ” l’ultima del mese “, durante la quale lo Studio di Registrazione si interfaccia con Insegnante e Allievo per inserire nel programma di studi un percorso di fonia applicata allo stumento, in modo tale che lo studente possa maturare competenze nella gestione e ottimizzazione del proprio strumento. Queste basi serviranno agli studenti qual’ora si ritroveranno ad affrontare contesti musicali professionali come: sessioni di registrazioni in studio, o prestazioni per spettacoli di musica Live.

Programma Laboratori di Fonia Applicata (PLdFA)

  • Studio dei Microfoni.
  • Scelta del microfono per il proprio stumento.
  • Setup dello strumento in Studio.
  • Come organizzare una sessione di Registrazione in studio.
  • Registrazione e consegna allo studente della lezione studiata durante il mese.

Il PMdI (Programma Musica d’Insieme), è un programma studiato per far si che gli studenti entrino a far parte come musicisti di bands che verranno create da Insegnanti e RT60STUDIOS. Oltre alle lezioni individuali e un corso di teoria collettivo, le numerose sessioni di PMdI danno la possibilità agli allievi dei corsi BASE di imparare a suonare con l’accompagnamento di altri strumenti e per gli allievi dei corsi AVANZATI, a sviluppare la giusta sinergia che serve a stimolare la loro creatività nel produrre brani inediti e iniziare il vero percorso nel mondo della Musica.

Programma Musica d'Insieme (PMdI)

  • Creazione di Band Musicali (in base ai generi musicali preferiti dagli allievi).
  • Collaborazione con gli allievi nella realizzazione di brani inediti.
  • Produzione, Promozione e Distribuzione dei Singoli, EP, LP realizzati dalle band musicali formatesi nel PMdI.

I tutti Corsi, il PLdFA, il PMdI, sono organizzati in lezioni teoriche e pratiche, avvalendosi dei nostri studi dotati di apparecchiature industriali analogiche e digitali, e di postazioni hardware e software di qualità professionale.

Il corso è sia per Basso Elettrico (Jazz, Pop, Rock, Metal) che per chi vuole intraprendere l'esperienza del Contrabbasso.
Anche il corso di batteria quest'anno si divide per stili: (jazz, Pop, Rock, Metal). Proprio su quest'ultimo cioè lo stile Metal ci sarà un programma molto approfondito su alcune tecniche fondamentali per questo genere, la Doppia Cassa, il Traditional Blast, l'Hammer Blas, il Bomb Blast ed il Gravity Blast. Abbiamo Inserito di seguito tre registrazioni per far ascoltare la differenza stilistica nei tre generi musicali. E' da notare che le dinamiche e le combinazioni dei componenti della batteria vengono utilizzate in maniera differente in base al genere.
Da quest'anno il corso di canto prevede oltre al canto lirico e moderno anche il corso di Growl e Screaming. Per gli amanti del Metal da oggi sarà possibile imparare questa tecnica di canto direttamente sulle basi d'insegnamento della famosa Melissa Cross l'insegnante che ha forgiato con questa tecnica, i cantanti delle più famose Bands della scena Metal mondiale.

A DAY TO REMEMBER
ALL THAT REMAINS
ANDREW W.K.
ARCH ENEMY
AUGUST BURNS RED
BEAR HANDS
BETWEEN THE BURIED AND ME
BIFFY CLYRO
BLESSTHEFALL
BREAKING BENJAMIN
BRING ME THE HORIZON
BULLET FOR MY VALENTINE
CHIODOS
CIRCA SURVIVE
COHEED AND CAMBRIA
CRADLE OF FILTH
CROWN THE EMPIRE
THE DEVIL WEARS PRADA
DISTURBED
ESCAPE THE FATE
EVERY TIME I DIE
EXODUS
FALLING IN REVERSE
FEAR FACTORY
GHOST BC
HALESTORM
HAWTHORNE HEIGHTS
HELLYEAH
I PREVAIL
I SEE STARS
ICONA POP
KEVIN BACON (?!?!? Yes, really.)
KILLSWITCH ENGAGE
LAMB OF GOD
LET LIVE
MACHINEHEAD
MADBALL
MAROON 5
MEGADETH
MEMPHIS MAYFIRE
MISS MAY I
NORTHLANE
OF MICE AND MEN
OF MONSTERS AND MEN
PENDULUM
PERIPHERY
REAL FRIENDS
SARA BAREILLES
SAY ANYTHING
SENSES FAIL
SHADOWS FALL
SHAI HALUD
SHINEDOWN
SICK OF IT ALL
SILVERSTEIN
SLAYER
SLEEPING WITH SIRENS
SLEEPWAVE
SLIPKNOT
STONE SOUR
SUICIDE SILENCE
TAKING BACK SUNDAY
THURSDAY
TRIVIUM
UNDEROATH
VEIL OF MAYA
VOLBEAT
WE CAME AS ROMANS

Anche nel corso di chitarra oltre allo stile Classico, Jazz e Rock, oggi integra anche il corso di chitarra Metal, che prevede un percorso che guiderà l'allievo nel come poter scegliere le combinazioni giuste tra Chitarre, Amplificatori (Testare, Cabinet, Preamps, Power Amps), processori di segnale a pedale, processori di segnale formato rack, corde, etc. e preparare e gestire i suoi setup di chitarra per ottenere un sound senza precedenti.
Il corso di Piano prevede anche il percorso didattico di Armonia e Solfeggio, in quanto obbligatorio per essere completi nella padronanza dello strumento. Inoltre sono previsti corsi formativi di preparazione alle ammissioni al conservatorio .
Il corso di Synth è un corso rivolto a coloro che vogliono imparare ad utilizzare i sintetizzatori analogici, digitali o plugin. La necessità da parte dell’allievo di intraprendere questo corso, nasce tante volte dalle difficoltà di avere la dimistichezza e la padronanza di poter creare e gestire suoni partendo da zero e che in più delle volte, si è passati ore e d ore a cercare nei preset il suono giusto, quando invece si sarebbe dovuto solo modificare qualche parametro in uno dei preset (ma quali?).

Percorso Formativo AUDIO PRODUCERS

Se sei una persona che aspira a lavorare nelle produzioni musicali, nelle post-produzioni per film e TV, per l’audio live o in una delle numerose aree del settore audio, il corso Audio Producer ti offre le conoscenze e le capacità pratiche necessarie per una carriera di successo.

Il percorso di studi consiste nella formazione di professionisti in grado di operare su un’ampia gamma di attrezzature nei principali ambiti lavorativi come studi di registrazione, live e post-produzione.

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Che tu voglia lavorare nella produzione musicale, nella post-produzione per film e Serie TV, per l’audio Live o in una delle numerose aree del settore audio, il Corso di Tecnico del Suono, ti offre le conoscenze e le capacità pratiche necessarie per la tua carriera. La durata del corso va da un minimo di un mese ad un massimo di sei.
Si può scegliere tra i tre Corsi per Pro Tools a disposizione, in base al tipo di settore a cui siete interessati: Produzioni Audio in Studio, Post Produzione o Live Music. Tutti e tre i Corsi partono da un programma Base (101) e arrivano fino al programma Avanzato (210) e vanno scelti in base al proprio livello di conoscenza. Vi consigliamo vivamente di partire in qualsiasi caso sempre dal livello base.
Il corso di Logic Pro X  prevede un Programma molto ricco che va; dallo studio dell’interfaccia Utente fino allo studio dei plug-ins di Default, quali : ES2, EXS24 MKII, Sculpture e Ultrabeat.
Il corso di Ableton Live 9  prevede un Programma molto ricco che va; dallo studio dell’interfaccia Utente fino allo studio dei plug-ins, del sistema rewire fino alla sincronizzazione con sistemi esterni

Percorso Formativo VIDEO EDITOR

Il Montaggio Video (Editing Video), fa si che la storia, ripresa e frammentata in innumerevoli inquadrature, grazie al lavoro del montatore torna ad essere un racconto fluido prendendo la sua forma finale.

Il compositing è l’ultimo processo nella pipeline produttiva dei VFX. Consiste nel comporre diversi elementi precedentemente prodotti come riprese video, rendering, visual effects 3D e sfondi (matte painting) nella stessa scena per dare l’illusione che sia una ripresa reale.

Il Color Grading, è la fase di produzione sempre più importante e richiesta da quando il workflow in digitale ha rivoluzionato la modalità di lavorare con l’audiovisivo. Il programma prevede una overview completa su tutti gli strumenti teorici e tecnici che deve conoscere un colorist per svolgere la propria professione.

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Il nostro corso di Video Editor può essere scelto in base al sistema software che più vi ispira sicurezza e semplicità nell'utilizzo della sua interfaccia tra Avid, Autodesk, Adobe e Apple. Il corso non solo ti consente di imparare a gestire tra svariati formati di files e risoluzioni che vanno dall’ HD all’ 8K, ma anche di svolgere il lavoro con velocità e determinazione, eliminando così le problematiche dei tempi di consegna. Il rpogramma di studio è distribuito su 30 ore settimanali tra teoria e pratica e prevede un Test a fine mese con la realizzazione di un progetto a tema da concordare con l'nsegnante.
Anche il Corso di Video Compositor come il Corso di Video Editor, vi permette di scegliere il software che più vi ispira sicurezza e semplicità di utilizzo tra cui: Autodesk, The Foundry e Blackmagic. Il corso non solo ti consente di imparare a gestire tra svariati formati di files e risoluzioni che vanno dall’ HD all’ 8K, ma anche di svolgere il lavoro con velocità e determinazione, eliminando così le problematiche dei tempi di consegna. Il rpogramma di studio è distribuito su 30 ore settimanali tra teoria e pratica e prevede un Test ogni fine mese con la realizzazione di un progetto a tema da concordare con l'insegnante.
Il corso di Color Grading permette all'allievo di acquisire la padronanza nell' alterare e potenziare  i colori di clip o foto in maniera artistica, e creare colorimetrie particolari per Film, serie TV, Spot Pubblicitari. Tutti e tre i nostri sistemi di color grading integrano sia strumenti per la correzione del colore sia strumenti per la generazione di effetti artistici basati sul colore. Anche il Corso di Color Grading vi permette di scegliere il software con l'interfaccia che vi ispira più sicurezza e facilità di utilizzo. Il rpogramma di studio è distribuito su 30 ore settimanali tra teoria e pratica e prevede un Test ogni fine mese con la realizzazione di un progetto a tema da concordare con l'insegnante.

Percorso Formativo GRAFICA 2D & 3D

Il corso di GRAFICA  2D o 3D, inizierà dagli elementi base del software, come l’interfaccia grafica e l’organizzazione dell’ambiente di lavoro, proseguendo con i principali argomenti alternati da dimostrazioni ed esercitazioni.

Prima della fine del corso lo studente dovrà lavorare a un suo progetto che l’insegnante controllerà di volta in volta e sarà a disposizione per rispondere alle sue domande ed effettuare revisioni.
In aula avrà la sua postazione; computer e software aggiornato. Il corso ha la durata di 120 ore.

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I corsi di Grafica 2D prevedono lo studio di tre tra i principali software per la manipolazione delle immagini raster e vettoriali, Photoshop, Illustrator e Indesign. La decisione di quale software andare a scegliere dipende in quale settore avete deciso di intraprendere il lavoro di grafico, perchè per esempio Photoshop è un software per la manipolazione delle immagini raster, invece Illustrator è un software per l'elaborazione di grafica vettoriale, InDesign invece viene utilizzato principalmente per l'impaginazione editoriale.
I corsi di grafica 3D prevedono lo studio di sofisticati software che vanno dal quello per la modellazione, alla scultura, alla creazione di organismi floreali, ambienti naturali, simulazione di fluidi, simulazioni di corpi rigidi e corpi molli, creazione di peli e capelli, illuminazione, etc. La scelta del software che si andrà a fare dovrà essere fatta in base al settore nel campo della Computer Grafica in cui vorrete lavorare.
I corsi da web master sono rivolti a coloro che vogliono intraprendere la professione di progettisti per il web. Entrando nel mondo della creazione di siti e pagine web potrai studiare e capire le basi del HTML e dello stile CSS, adeguandoti sempre comunque a quelle che sono le esigenze di realizzazioni moderne e adattabili ai diversi dispositivi di oggi, dallo smartphone al tablet al grande schermo desktop. Apprenderai anche le interazioni CSS3, jQuery, database mysql, realizzando al termine del corso un sito ricco di funzionalità.
Prerequisiti: Conoscenza base del computer, interesse e passione creativa verso il mondo dei siti web.

Le lezioni sono rivolte a tutti i livelli di tecnica, dai principianti fino allo studio delle tecniche più avanzate.

Il corso si articola in argomenti di ordine sia pratico che teorico (la teoria viene comunque sempre collegata direttamente alla pratica), comprendenti lo studio del solfeggio ed armonia, tecniche strumentali varie ed analisi dei diversi stili (pop, rock, funk, jazz, ecc.) con relativi esempi ed esercizi;

in particolare:

  • Tecnica di base (posizione corretta delle mani, diteggiature, indipendenza e rafforzamento delle dita). Conoscenza e setup dello strumento.
  • Teoria musicale (simbologia, note e pentagramma, intervalli, scale, triadi, accordi, modi, ecc). Lettura
  • Tecniche di apprendimento di un brano musicale.
  • Sviluppo del “groove” e “solidita’ del timing”.
  • Tecniche avanzate (armonici, slap, 4 finger, ecc.)
  • Walking bass.
  • Tecniche di improvvisazione
  • Laboratorio

PROGRAMMA

PROGRAMMA

-CORSO BASE

 

LETTURA RITMICA 1 (solfeggio ritmico attraverso il sistema numerico,sillabico e misto)

STUDIO DEL TAMBURO 1 (studio dei 4 colpi fondamentali e degli accenti con preparazione ai rudimenti)

RITMI E FILL (LANCI) 2 (studio di ritmi e fill pop rock blues)

COORDINAZIONE E INDIPENDENZA 1 (studio degli ostinati,coordinazione cassa rullante)

PERCEZIONE RITMICA E STUDIO DEL TIMING 1 (studio dei movimenti e pratica con il click)

STUDIO DI REGISTRAZIONE 1 (pratica in studio su basi minus one)

GUIDA ALL’ASCOLTO1

LABORATORIO1

 
-CORSO INTERMEDIO
 

LETTURA 2 (sincope,legatura,tempo tagliato ecc.)

STUDIO DEL TAMBURO 2 (studio dei 40 rudimenti P.A.S moeller technique & finger technique)

RITMI E FILL (LANCI) 2 (studio di ritmi e fill funk,hip hop,shuffle,dance,tempi composti,ecc.)

COORDINAZIONE E INDIPENDENZA 2(studio di ghost notes,indipendenza pop-rock-funk)

PERCEZIONE RITMICA E STUDIO DEL TIMING 2(spostamento del beat,modulazioni metriche,studio sull’applicazione delle suddivisioni)

STUDIO DI REGISTRAZIONE 2 (pratica in studio su basi minus one)

GUIDA ALL’ASCOLTO 2 (ascolto e trascrizione in stile pop rock funk

di gruppi e artisti storici del panorama mondiale)

LABORATORIO2

 
 

PROGRAMMA

-CORSO AVANZATO
 
LETTURA 3 (studio completo dei linguaggi musicali e simbologie delle partiture)

STUDIO DEL TAMBURO 3 (studio dei soli per tamburo con rispettiva applicazione al drum set)

RITMI E FILL (LANCI) 3 (studio completo di ritmi latin jazz:songo,mambo,cha cha cha,mozambique,guaguanco,afro-cuban6/8,samba,bajon,bembe,ecc..)

COORDINAZIONE E INDIPENDENZA 3(indipendenza latin:studio dei pedali samba-bajon-tumbao,con applicazione di soli e letture-indipendenza jazz)

PERCEZIONE RITMICA E TIMING 3

SCOMPOSIZIONE RITMICA E TEMPI DISPARI

POLIRITMIA E CICLI (cellule ritmiche)

L’INTERPRETAZIONE DELLA SINCOPE E STUDIO DELLE MELODIE RITMICHE

STUDIO DI REGISTRAZIONE 3

GUIDA ALL’ASCOLTO 3

LABORATORIO 3

PROGRAMMA

-PROPEDEUTICA MUSICALE

I corsi di propedeutica musicale sono dedicati ai bambini di età compresa fra 4 e i 7 anni ed è ideato per lo sviluppo naturale e divertente della musicalità dei bambini. Attraverso un percorso articolato in forma di gioco, in quanto modalità preferita di espressione del bambino, la musica diventa importante mezzo educativo ed efficace strumento di conoscenza. I bambini scoprono e sperimentano i suoni che possono produrre col proprio corpo e quelli che li circondano, sviluppando la creatività e l’immaginazione. Particolare cura viene data allo sviluppo della vocalità (uso della voce) che comprende aspetti percettivo-uditivi (il suono, il silenzio, semplici ritmi, brevi canti e melodie) ed espressivi (gesti/suono). I canti sono spesso accompagnati dal gesto e dalla drammatizzazione per facilitare l’apprendimento del testo e lo sviluppo dell’espressività.

I corsi si prefiggono di contribuire a stimolare e accompagnare la crescita del bambino nel canto, nella musica, nella personalità, nella relazione e nella creatività. È importante sottolineare quanto una corretta educazione musicale favorisca lo sviluppo del linguaggio verbale e della memoria.

 

Introduzione al canto:

  • Cenni di anatomia dell’apparato fonatorio: localizzazione di palato duro, palato molle, laringe e corde vocali (vere e false), cassa di risonanza.
  • Postura del corpo
  • Respirazione costo-diaframmatica: appoggio e sostegno
  • Formazione del suono in “maschera”
  • Registri vocali: petto, misto, testa
  • Tecniche vocali: speech, falsetto, sob, cry, twang, opera, belting
  • Studio di scale e arpeggi
  • Ear-training
  • Si affronterà da subito lo studio di brani musicali spaziando i diversi generi musicali
  • mirati a conferire all’allievo versatilità e professionalità.

 

PROGRAMMA

I° LIVELLO

 

  • Respirazione costo-diaframmatica: esercizi per una corretta respirazione. Conoscenza delle zone corporee interessate.
  • Teoria e pratica: appoggio e sostegno. Diaframma: cos’è e come funziona. Esercizi sul controllo dei cambi di volume (da forte a pianissimo e viceversa) e sull’intonazione di note acute e gravi.
  • Educazione ed esercitazione agli attacchi del suono: glottale, aspirato e simultaneo.
  • Verrà verificata l’estensione iniziale dell’allievo e successivamente stabilito un percorso di lavoro individualizzato sull’estensione, attraverso vocalizzi ed esercizi di tecnica vocale.
  • Primi esercizi vocali. Tecnica vocale di base per lo sviluppo della voce e dell’agilità. Esercizi di toni vicini e arpeggi con tre, quattro e cinque note.
  • Ear-training: intonazione degli intervalli sulla scala maggiore.
  • Esercizi di rilassamento dei muscoli facciali e della lingua per rendere indipendenti i vari organi impegnati nell’emissione del suono.
  • Esercizi di dizione per una maggiore agilità nel fraseggio.
  • Teoria: i registri della voce, il cambio di registro, la voce di petto e la voce di testa.
  • Esercizi vocali per la percezione della voce di petto e di testa e per la gestione corretta del passaggio.
  • Approccio con le canzoni applicando i concetti di tecnica appresi.
  • Laboratorio 1

PROGRAMMA

II° LIVELLO

 

  • Teoria e pratica: La voce di testa, la voce di petto, il falsetto ed il passaggio di registro.
  • Esercizi per lo sviluppo degli armonici della voce: suoni a bocca chiusa con una nota, tre e cinque note.
  • Esercizi per potenziare la voce di petto.
  • Arpeggi maggiori e minori a 4 note e scale maggiori e minori .
  • Esercizi a bocca chiusa per la corretta percezione del suono costretto e retratto e dell’appoggio della voce sul fiato con la conseguente liberazione totale della costrizione della gola e il controllo della colonna d’aria.
  • Ear-training: studio degli intervalli sulle scale maggiori e minori.
  • Verranno eseguiti vocalizzi per la comprensione ed interiorizzazione dello spostamento della risonanza, il superamento dell’emissione “aperta” e la conquista dell’omogeneità del timbro lungo l’estensione.
  • Studio tecnico di varie canzoni durante il quale si comincia a percepire la differenza dei cambi di registro.
  • Studio dei brani con interpretazione emotiva.
  • Esercizi per lo sviluppo dell’improvvisazione.
  • Laboratorio 2

PROGRAMMA

III° LIVELLO

 

 

  • Apertura sulle vocali del suono a bocca chiusa.
  • Studio delle consonanti sotto l’aspetto teorico e pratico.
  • Esercizi tecnici di media ed alta difficoltà: legati, picchiettati, con diversi intervalli e con tutte le vocali e le consonanti.
  • Potenziamento dell’estensione, agilità e controllo dell’emissione.
  • Guida all’ascolto e studio delle canzoni anche sotto l’aspetto interpretativo per sviluppare una originale personalità artistica.
  • Teoria e pratica sulla tecnica microfonica.
  • Esercizi vocali sui diversi timbri. Studio tecnico e interpretativo di canzoni di alta difficoltà, esplorando le caratteristiche timbriche e stilistiche dei vari generi musicali.
  • Studio e pratica della corretta posizione e risonanza delle vocali.
  • Studio e intonazione degli arpeggi maggiori,minori, aumentati e diminuiti,dei modi delle scale e scale pentatoniche. 
  • Ear-training: studio degli intervalli sulle scale maggiori, minori, cromatica.
  • Cantare una seconda voce.
  • Esercizi per lo sviluppo di una corretta articolazione nel canto.
  • Espressione: gesti che ci aiutano a dare una direzione ai suoni, aspetti scenici comunicativi.
  • Laboratorio 3

GROWL  &  SCREAMING TECHNIQUES

PROGRAMMA

-CORSO BASE

 

– Impostazione tecnica
– Studio dell’accordatura
– Esercizi di coordinazione tra le mani
– Studi per la mano destra
– Studi per la mano sinistra
– Studi per le fioriture
– Scale maggiori, minori armoniche e melodiche su tutta l’estensione dello strumento
– Esecuzione di brani tratti dal repertorio rinascimentale e barocco
– Esecuzione e studio di brani tratti dal repertorio classico
– Esecuzione di brani tratti dal repertorio romantico
– Esecuzione di brani tratti dal repertorio moderno e contemporaneo
– Composizione di base
– Composizione di musica concreta attraverso l’utilizzo del pc
– Teoria e solfeggio

CHITARRA CLASSICA

PROGRAMMA

– Studio del movimento
– Composizione di base
– Composizione di musica concreta attraverso l’utilizzo del pc
– Analisi di composizioni di musica contemporanea
– Produzione di elaborati e di composizioni proprie

 

- CORSO AVANZATO

 

– Scale per terze, seste, ottave e decime su tutta l’estensione dello strumento
– Lettura a prima vista
– Studio e trascrizione dei diversi tipi di intavolatura
– Esecuzione di brani tratti dal repertorio rinascimentale e barocco
– Esecuzione e studio di brani tratti dal repertorio classico
– Esecuzione di brani tratti dal repertorio romantico
– Esecuzione di brani tratti dal repertorio moderno
– Esecuzione di brani tratti dal repertorio contemporaneo
– Studio e analisi di importanti composizioni
– Composizione di base
– Composizione di musica concreta attraverso l’utilizzo del pc
– Produzione di elaborati e di composizioni proprie
– Armonia tonale, modale e dodecafonica
– Storia della musica
– Storia dello strumento
– Studio dell’orchestrazione
– Studio e analisi delle trascrizioni

CHITARRA CLASSICA

PROGRAMMA

  1. Il Suono
  2. La Notazione Musicale
  3. L’intonazione e l’accoirdatura
  4. Le Note
  5. Tavola dei Gradi
  6. Tavola delle Tonalità

 

  1. Origine della Scala
  2. La Scala Cromatica
  3. Gli Intervalli
  4. Le Scale
  5. Scale Pentatoniche
  6. Le Scale Blues

 

  1. Studio dell’armonia
  2. Le Triadi
  3. Gli Accordi
  4. I Rivolti

 

 

 

  1. Costruzione di Accordi su Scale
  2. Le Scale Modali
  3. Le Cadenze
  4. Le Dominanti Secondarie
  5. Sostituzioni di Dominanti
  6. L’estensione degli Accordi
  7. Accordi Alterati
  8. Accordo Diminuit

CHITARRA JAZZ

PROGRAMMA

– Tecnica: Impostazione e indipendenza delle mani,  tecnica del plettro (alternate picking) e delle dita.

– Conoscenza del manico: lettura ritmica- melodica.

– Accordi: il sistema CAGED.

– Ritmica: nozioni basi sull’accompagnamento introducendo lo “strumming”.

– Scale: maggiori e minori in tutte le posizioni.

– Triadi: maggiori, minori, aumentate e diminuite.

– Tecnica:  hammer on, pull off, sweep picking, bending, vibrato, string skipping, tapping, hybrid picking.

–  Scale: pentatoniche, modali, minore melodica, minore armonica, esatonale,diminuita, armonizzazione delle scale, dispersione d’ottava (durante la trascrizione dei brani possono essere aggiunte altre scale legate allo stile del musicista analizzato).

– Triadi: triadi late.

– Ritmica: conoscenza ed applicazione nei vari stili dello strumming, con approfondimento sul funky, e     l’applicazioni in altri generi come il metal,rock, pop,blues;  Django style,  Mediterranean style (es. al di meola ecc..).

– Accordi: accordi e arpeggi a 4 voci, rivolti ed estensioni degli accordi, accordi alterati, arpeggi con string skipping.

– Strutture: Blues maggiori e minori nei vari stili; turn around, rhythm changes.

– Ascolto funzionale:  trascrizione ed analisi brani, e come usare quest’ultime per migliorare il proprio stile .

– Style: specializzazione dell’allievo in uno stile musicale da lui scelto con approfondimenti sulle tecniche, aspetto armonico – melodico.

– Suono: sviluppare il proprio suono,  curando il tocco e gli  aspetti esecutivi;

 introduzione all’ effettistica.

CHITARRA ELETTRICA

PROGRAMMA

 Il Corso basic è pensato per avvicinare piccoli allievi o adulti principianti allo studio del pianoforte. Permette di acquisire una giusta impostazione tecnica iniziale per potersi orientare nella scelta del corso con cui proseguire lo studio (classico o moderno).  
In questa fase l’allievo inizia un primo approccio allo studio dei linguaggi musicali di base, avvicinandosi a composizioni e brani noti di facile esecuzione. Il repertorio classico viene accostato a quello moderno (musiche da film, musica pop, ecc..) in modo da favorire lo sviluppo di un “gusto” musiclae. 
 
 

La postura e l’impostazione della mano

I primi esercizi-giochi con il controllo della posizione corretta e rilassata delle spalle, del braccio e della mano.

I primi elementi necessari di teoria e solfeggio.

Esercizi per l’impostazione della mano e l’ indipendenza delle dita solo nella chiave di violino.

Studio delle canzoni facili,che conosce l’ allievo

Suono staccato e legato

Suono a 4 mani

Suono con due mani contemporaneamente

Studio dei brani facili da eseguire

La chiave di basso

Studio dei brani e gli esercizi a due mani con aumento graduale di difficoltà

L’ espressività della esecuzione

L’ immagine, il carattere del brano musicale

PROGRAMMA

Contemporaneamente vengono affrontate due materie complementari: Teoria e Solfeggio.

 

LA MUSICA – IL SUONO – LE NOTE – IL RIGO – LE CHIAVI MUSICALI

I VALORI E LE PAUSE MUSICALI – LE MISURE E LE STANGHETTE –  LE LEGATURE DI PORTAMENTO E DI FRASE

IL RITMO – IL TEMPO – IL METRONOMO

L’INTERVALLO MUSICALE: TONO E SEMITONO

GLI INTERVALLI

LE ALTERAZIONI

LE SCALE MODELLO DI DO MAGGIORE E LA MINORE

PRIMO APPROCCIO CON LA TASTIERA

TECNICA DI BASE

APPLICAZIONE PRATICA DEI PRIMI RUDIMENTI DEL SOLFEGGIO

ESERICIZI PRELIMINARI SULLE VARIE FIGURAZIONI MUSICALI

STUDIO DI BRANI BREVI E DI FACILE ESECUZIONE

 

PROGRAMMA

Pianoforte Classico
Il corso prevede l’insegnamento della tecnica pianistica classica (tecnica di base e avanzata) e lo studio del repertorio e degli autori classici, dal periodo barocco al periodo contemporaneo, in linea anche con i programmi didattici dei Conservatori pubblici. L’allievo viene introdotto allo studio dei più grandi autori classici, come BACH, CLEMENTI, BEETHOVEN, HAYDN, MOZART, CHOPIN,  SCHUMANN, DEBUSSY.

Alcuni aspetti tecnici:

 

  • – impostazione del corpo e delle mani al pianoforte
  • – esercizi di caduta
  • – esercizi di rilassamento dell’avambraccio
  • – esercizi di articolazione sulle cinque dita
  • – passaggio del pollice
  • – scale maggiori
  • – scale minori (armoniche e melodiche)
  • – arpeggi
  • – esercizi sulle doppie terze
  • – esercizi sulle doppie seste
  • – esercizi sulle ottave (legate,staccate,di salto,spezzate,in velocità)

 

PROGRAMMA

Pianoforte moderno e jazz

L’insegnante valuta insieme all’allievo le sue aspirazioni e gli obiettivi da raggiungere, impostando il percorso didattico in maniera personalizzata, in modo da valorizzare le sue doti musicali e le sue preferenze stilistiche (rock, pop, funk, blues, jazz).

 

Pratica (pianoforte):

Esercizi basilari di tecnica pianistica e di lettura musicale.

Lettura e preparazione di alcuni pezzi  “standards”

Esercizi di trascrizione “ad orecchio”, cioè sulla base del semplice ascolto (dettato melodico/armonico), di facili pezzi per pianoforte.

Progressioni (II – V – I) per familiarizzare sui “voicing” più in uso.

Esercizi di improvvisazione su diverse progressioni di accordi e su semplici giri armonici.

Armonizzazione (scritta) e arrangiamento (pianistico) di standards a partire dal solo tema armonizzato in sigle internazionali

Studio del “walking bass” e dei più ricorrenti stili di accompagnamento pianistico.

Realizzazione (e trasporto in tutte le tonalità) dei giri armonici più in uso nella musica leggera.

Esercizi di “piano comping”

Preparazione di una scelta di standards letti dal Real Book (senza trascriverli per esteso).

Studio dei “pattern ritmici” più usati nella musica moderna (pop, swing, bossa, rock, ecc.),

Pratica nell’accompagnamento di strumentisti e cantanti.

PROGRAMMA

Il corso di synth è basato sullo studio dei sintetizzatori sia analogici che digitali. Il corso parte dalla scoperta e lo studio dei synth analogici, per poi progredire ed arrivare ai più moderni e famosi sintetizzatori VST presenti sul mercato quali : REAKTOR 6, FM8 etc.

 

PROGRAMMA

 

I - circuiti di generazione

II - circuiti di elaborazione

III - circuiti di controllo

a - segnali audio

b - tensioni di controllo

 

-Circuiti di generazione
-L'amplificatore
-Il filtro
-Il controllo in tensione
-Flessibilità del sistema
-Monofonico Polifonico
-Programmabile Preset
-Digitale o Analogico
-Split e Double
-Sensibilità al tocco
-Sequencer e Arpegg
-Data Entry

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

  • Teoria del suono
  • Matematica e fisica di base
  • Decibel
  • Acustica
  • Ascolto critico
  • Equalizzazione, effetti e processori di dinamica
  • Percorso di segnale di base e wiring
  • Elettronica
  • Microfoni e altoparlanti
  • Introduzione alla DAW e al sequencing

Riepilogo degli argomenti

  • Principi di signal flow (percorso di segnale)
  • Schemi e applicazioni di signal flow
  • Tecniche e procedure di recording
  • Tecniche e procedure di mixing

Riepilogo degli argomenti

  • Tipologie di console e loro differenze
  • Componenti delle console
  • Workflow analogico, digitale e ibrido
  • Integrazione di hardware e DAW
  • Cura e manutenzione
  • Pianificazione della produzione
  • Il processo di recording
  • Il processo di mixing
  • Tecniche di editing audio
  • Finalizzazione della produzione

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

  • Sistemi di sincronizzazione
  • DAW avanzate
  • Game Engines
  • Mastering
  • Strumenti e applicazioni per Film Sound
  • Audio per spot tv e sound-branding
  • Location recording
  • Tecniche di Game Sound
  • Broadcast/TV/gestione dei formati audio

Riepilogo degli argomenti

  • Pianificazione della produzione e teniche
  • Utilizzo in modo specializzato delle risorse disponibili (software e hardware)
  • Metodi di valutazione, pratica riflessiva e analisi critica
  • Produzione pratica nel settore di specializzazione

Riepilogo degli argomenti

  • Costruzione del palco e sistemi di fissaggio;
  • ​alimentazione e impianto elettrico;
  • comunicare con lo staff;
  • basi di attrezzatura per illuminotecnica;
  • setup e operazioni su sistemi audio, routing, console e altoparlanti;
  • sistemi wireless e intercom;
  • sicurezza sul lavoro e adempimenti formali;
  • broadcasting, live recordinge basi di sistemi audiovisivi;
  • pianificazione e organizzazione di eventi.

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

  • Console audio avanzate e controller
  • Processori di segnale avanzati
  • Operazioni con attrezzatura avanzata
  • Studio setup complesso
  • Operazioni con DAW avanzate
  • Pianificazione e gestione della sessione
  • Tecniche di recording avanzato, editing, e mix
  • Finalizzazione della produzione

Riepilogo degli argomenti

  • Storia del suono nel cinema;
  • estetica del suono e della musica nel linguaggio cinematografico;
  • selezionare e produrre musica per film;
  • principi di analisi e progettazione del paesaggio sonoro;
  • formati audio surround, multicanale e standard di consegna;
  • production planning, workflow e ruoli professionali;
  • audio recording su set e tecniche di post-produzione avanzate;
  • sound design e Foley;
  • programmazione degli elementi orchestrali, registrazione e mixaggio audio per il cinema.

Riepilogo degli argomenti

  • Ricerca nel settore artistico
  • Individuazione delle aree di ricerca e contatto con l'industria
  • Ricerca e implementazione delle metodologie più efficaci per il major project
  • Sviluppo individuale del progetto e corretta allocazione delle risorse
  • Competenze avanzate di sviluppo e gestione del progetto
  • Preparazione delle informazioni, apporto critico
  • e "difesa" del proprio progetto
 

PROGRAMMA

Obiettivi di apprendimento

Conoscenze
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:

  • Spiegare i principi base della teoria del suono e i suoi termini chiave come lunghezza d'onda, frequenza, ampiezza e nodo;
  • dimostrare comprensione dei principi di base della produzione audio impiegati in setup tecnici per differenti ambienti di lavoro;
  • illustrare le specifiche tecniche di vari tipi di microfoni e altoparlanti, le loro funzioni e i loro principali componenti.
  • Correlare i concetti di produzione audio ai progetti audiovisivi e al loro workflow;
  • valutare gli aspetti sonori del video come dialoghi, paesaggio sonoro e musica, in connessione con gli aspetti visuali, emozionali e narrativi;
  • pianificare i passaggi del progetto audiovisivo analizzando la documentazione, i brief e altre rilevanti sorgenti di informazioni.

Capacità
Al termine del corso gli studenti potranno:

  • Lavorare con attrezzatura audio industriali;
  • applicare diverse tipologie di filtri ed EQ, processori di dinamica ed effetti in un contesto pratico;
  • operare su diversi tipi di mixaggio;
  • realizzare un editing  avanzato su materiale registrato.
  • Sviluppare gli elementi sonori per un determinato progetto audiovisivo scegliendo soluzioni e strategie appropriate;
  • operare su DAW e attrezzature professionali per funzioni di produzione e post-produzione avanzata;
  • gestire registrazioni, editing e sessioni di mix in contesti di
  • produzione complessi.

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

– Analisi del livello di conoscenza degli studenti
– Introduzione a Pro Tools. Evoluzione del sistema, configurazione, componenti.
– Organizzazione della sessione. Componenti della sessione, ottimizzazione del sistema, logica dei menù, modalità operative.
– Caratteristiche e opzioni di registrazione.
– Come operare con files audio e video esterni alla sessione.
– Il MIDI di Pro Tools. Registrazione ed edit MIDI, strumenti virtuali.
– Selezione e navigazione. Universe View, tipi e ultilizzo delle selezioni, session view, Markers.
– Edit. Panoramica sulle caratteristiche e modalità di editing.
– Mixer. Gestione del mixer di Pro Tools, routing, automazioni, plug-in.
– Backup. Condivisione del lavoro tra sistemi diversi.
– Mixdown. Esportazione del mix- Esercitazioni. Gli argomenti sono accompagnati da esercizi pratici in classe su sistemi Pro Tools 11
per comprendere al meglio il medoto di lavoro.

 

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

– Configurazione dello studio e della sessione. I/O Setup, MIDI Studio Setup, Hardware,
Routing, Display options.

– Gestione della sessione e delle tracce. Clip Group, Digibase, Import Session Data.
– Registrazione MIDI e audio. Loop recording e gestione delle take.
– Track Timebased e Virtual Instruments. Concetto delle timescales, strumenti virtuali e plug-ins.
– Utilizzo di Elastic Audio. Tutto sul time-stratching e pitch-shifting di Elastic Audio.
– Editing e quantizzazione MIDI.
– Editing audio. Fades, Audiosuite, Clip Loop.
– Capire l’automazione.
– Gestione dei gruppi di tracce.
– Il Mix. L’utilizzo di mandate, ritorni e plug-in.
– Differenti tipi di dither.

– Comprensione del workflow Game Audio

-Comprensione dei player (Pro Tools e Unity), comprensione del workflow,
– Lavorare con il Foley. Comprendere il Foley, registrazione (Listen Mic e Cue Mix)
– Lavorare con i Dialoghi. Comprensione dei dialoghi (scripts)
– Lavorare con i Sound Effects
– Lavorare con i Backgrounds

 

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

– Differenze fra le varie workstation Pro Tools

– Introduzione a Pro Tools|HD
– Come personalizzare Pro Tools per soddisfare i requisiti di una determinata sessione
– Gestione di una sessione
– Tecniche di selezione
– Tecniche di editing
– Uso dell’automazione
– Mixaggio 

-Approfondimento dell’uso dei plug-in
– Finalizzazione di una sessione

-Creazione del mix finale
– Supplemento dedicato alle superfici di controllo Digidesign

– La superficie di controllo.

-Control Surface e Work Surface, configurazione della superficie e di Pro Tools,
Track Display Control, controlli dedicati.
– Le tracce.
– Scribble script e encoder. Matrix, Assign Mode.
– Gestione dei Plug-In. Vista, editing, mappatura.
– Automazione. Abilitazione, scrittura in real time.
– Operazioni avanzate di editing.
– Gruppi e VCA.
– Custom Fader.
– Tecniche avanzate di automazione.
– Controlli di monitoring.

PROGRAMMA

– Preparazione di una sessione
– Tracking e overdubbing — Utilizzo della funzione QuickPunch™
– Virtual instruments
– Composizione MIDI
– Tecniche di editing professionale
– Campionamento con Pro Tools — Utilizzo di software di campionamento
– Arrangiamento e produzione
– Mixaggio e automazione nella produzione musicale
– Sincronizzazione con un registratore esterno
– Mixaggio e utilizzo risorse DSP — Utilizzo di mandate, insert, mix bus e gruppi per applicazioni musicali
– I fondamenti della sincronizzazione per applicazioni musicali

 – Sincronizzazione di Pro Tools per post produzione audio

– Video lineare su Pro Tools
– Video non lineare su Pro Tools, inclusi video QuickTime e media compatibile con Avid®
– Interoperatività video

-Utilizzo del software Media Station|PT
– Registrazione ed editing di ADR su Pro Tools
– Organizzazione di una sessione di post produzione
– Editing di audio multi canale all’interno di un ambiente stereo
– Mixaggio audio a video, incluso utilizzo degli snapshot automation
– Integrazione di video digitale riferito in special modo all’utilizzo di media Avid
– Opzioni di esportazione e Playback

– Utilizzo di Pro Tools nel Video Satellite
– Editing avanzati di post-produzione
– Comprendere il workflow e il conforming delle Field recording
– Tecniche di mix della post-produzione
– Mix con il Video Satellite

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

  • Fare musica con Logic
  • lanciare Logic, esplorare l’interfaccia
  • Iniziare un Progetto con Apple Loops
  • Navigare lungo il brano, costruire un
    arrangiamento
  • Mixare
  • Esportare il mix
  • Registrazione audio:
    le impostazioni della registrazione digitale, registrare una traccia singola, registrare takes aggiuntive, registrare
    takes multiple, registrare takes aggiuntive su tracce multiple
  • Punch in e out (Automatic e On the Fly), modificare le impostazioni
    di registrazione e del metronomo
  • Editing Audio
    effettuare il comping delle takes
  • Assegnazione dei Mouse Tools
  • Editing delle regioni audio nell’Arrange Area,
    cancellare i files inutilizzati
  • Manipolazione della forma d’onda con il Flex Tools
  • Editing audio distruttivo con nel Sample Editor
  • Registrare MIDI
  • Quantizzazione delle registrazioni MIDI
  • Merging Recording su regioni MIDI, registrare takes MIDI
  • Utilizzo del Punch Recording
  • Utilizzo dello Step Input Recording
  • Filtraggio degli eventi MIDI

 

 

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

  • Programmazione ed Editing MIDI
  • Programmazione nel Piano Roll Editor
  • Utilizzo dello score editor
  • Editare le note con una
    tastiera MIDI
  • Editare la velocity delle note utilizzando Hyper Drow
  • Editare eventi MIDI Continuos Controlles
  • La Event List
  • Programmazione di un pattern di batteria in Ultrabeat, cambiare il groove nel MIDI Editor
  • Creare una Snare Roll utilizzando Hyper Editor
  • Convertire una sequenza MIDI in una regione audio
  • Conversione di una regione audio in una
    Sampler Instruments Track
  • Manipolazione del Tempo e Time Stratching
  • Adattare il Tempo del Project al Tempo delle regioni audio
  • inserimento di cambi e curve del Tempo
  • creare Apple Loops
  • cambiare il pitch del playback e la velocità con Varispeed
  • Time Stratching e Tempo Matching con Flex Time Editing
    Arrangiamento e preparazione al Mix
    pre ascolto della Song
  • utilizzo del materiale esistente da inserire nelle parti
  • aggiungere e cancellare selezioni
  • mutare gli elementi

 

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

  • Organizzazione della sessione
    Setup avanzati
    Velocizzare il proprio metodo di lavoro
    Lavorare con Time e Pitch
    Sintesi con ES2
    Il campionamento con EXS24 mkII
    Sound Design con Sculpture
    Costruzione di sound ritmici con Ultrabeat
    Lavorare con l’Arrangement
    Editing audio avanzato
    Editing MIDI avanzato
    Gestiione del mix
    Lavorare in Surround
    Processi MIDI nell’Environment
    Lavorare con Notation
    Lavorare con Picture
    Spostare i progetti tra Logic e Pro Tools
    Troubleshooting e ottimizzazione

PROGRAMMA

Sculpture
– Overview: Il Signal Flow, l’interfaccia, descrizione degli exciters e dei disturbers,
descrizione dei controlli del material pad
– Modulatori: LFOs, phase, Jitter Vibrato
– Morphing: l’interfaccia del morphing, i morph envelopes
– Segnale Audio: la sezione del filtro, sidechain
Ultrabeat
– Overview: il Signal Flow, l’interfaccia
– Step Sequencer: l’interfaccia dello step sequencer, l’utilizzo del full view grid,
la creazione dei patterns, l’utilizzo dei patterns, l’utilizzo del pattern mode
– Modulatori: LFOs, envelopes
– Segnale audio: Ring Modulation, Filtri e distorsori, Eq & Pan, le uscite multi-channel
EX24
– Overview: il Signal Flow, l’interfaccia
– Le librerie: importare librerie, convertire gli Akai CDs,
convertire i giga sampler file, organizzare le librerie
– I sampler instruments: l’interfaccia, creare i sampler instruments,
lavorare con le zones, lavorare cone le zones groups, settare i loop points
– Modulatori: LFOs, Envelopes
– Segnale audio: la sezione del filtro, simulazione del vibrato,
l’utilizzo dei plugins FX
ES2
– Overview: il Signal Flow, l’interfaccia, descrizione degli oscillatori,
l’utilizzo del triangle per il mix degli oscillatori, l’utilizzo del tune & bend
– Oscillatori: la sinthesi FM, la modulazione pulse width, la modulazione digiwaves
– Modulatori, LFOs, Envelopes, X-Y Pad, SS Vector
– Vector: l’interfaccia, la vector timeline, le modalità del vector loop

 

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti
– cos’è Live e come funziona
– le possibili applicazioni di Live
– installazione e ottimizzazione hardware

L’INTERFACCIA DI LIVE
– la session view
– l’arrangement view
– la barra di controllo di Live
– il file browser
– come salvare il proprio lavoro in maniera consapevole e sicura

FARE MUSICA IN LIVE
– metodologie di lavoro: usare live da DJ, in una band, come registratore multitraccia.
– come produrre e remixare con Live
– le clips e le varie tipologie di traccia
– come gestire una sessione
– come gestire un’arrangiamento
– utilizzare Live per sonorizzare materiale video

LIVE DEVICES
– gli instruments di Live
– utilizzare gli effetti audio
– utilizzare gli effetti MIDI

IL REWIRE
– il protocollo ReWire
– utilizzare la forza creativa di Live sfruttando le potenzialità audio di Pro Tools

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti
– La nascita della computer-music, dalla musica concreta ad Ableton Live
– Analisi: gli studenti verranno inizialmente guidati in sessioni di ascolto ed analisi
di un ampio numero di brani musicali, con l’obiettivo di riconoscerne
gli aspetti salienti quali forma e tipologia di realizzazione del brano.
– Arrangiamento: verrà fatta luce su come sfruttare al meglio le potenzialità
del materiale musicale di cui si dispone al fine di ottenere risultati di grande
effetto artistico
– Tecniche di ripresa, missaggio e mastering: verranno introdotte le principali
tecniche di microfonaggio e di utilizzo di outboard quali compressori
ed equalizzatori. Verrà approfondito il routing del mixer software di Live
e trattato il flusso del segnale attraverso l’ausilio di periferiche esterne
(mixer hardware e sound cards)
– Sound Design e Sintesi Sonora: si discuterà sul come trattare in maniera creativa
(per mezzo di effetti e manipolazioni acustiche di vario genere) il materiale sonoro,
e su come sviluppare un sound unico ed assolutamente personale. Verranno introdotte
ed approfondite le principali tecniche di sintesi sonora, con l’utilizzo
di strumenti interni a Live, nonché di veri e propri apparati modulari hardware quali
Nord Modular G2, Korg MS20 etc.

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

– utilizzare il File Browsers per un corretto ed istantaneo flusso di lavoro
– il Launch Box
– routing e settaggi per un ottimale Input Output setup
– la gestione avanzata del controllo di Warping
– ottimizzare le operazioni di Soloing e di Cueing
– come utilizzare il Crossfader di Live
– Track Delays
– utilizzo dei Live Devices
– utilizzo di Plug-Ins
– la compensazione del Device Delay
– Driver Error Compensation
– editing delle automazioni
– programmazione avanzata di MIDI Clips
– Clip Envelopes
– importare materiale video all’interno di un progetto
– come sincronizzare materiale Audio-Video
– come mappare l’applicazione per renderla soggetta ad un controllo di devices esterne
quali midi controllers; master keyboards etc.
– utilizzo della tastiera per ottimizzare una performance
– sincronizzare il programma per via MIDI
– sincronizzare il programma in ReWire
– utilizzare ReWire Live su ProTools in setup complessi

PROGRAMMA

Riepilogo degli argomenti

– utilizzo della tastiera per ottimizzare una performance
– sincronizzare il programma per via MIDI
– sincronizzare il programma in ReWire
– utilizzare ReWire Live su ProTools in setup complessi
– Pratica su Live: dalla registrazione su Ableton Live all’arrangiamento,
 dal trattamento del
materiale audio per mezzo di compressori-equalizzatori etc.,
 sino al bounce finale delle tracce e al processo di mastering.
– Ottimizzare la propria performance dal vivo grazie ad Ableton: tutti i trucchi necessari a rendere Live un sicuro strumento cui rivolgersi
 per l’allestimento di funzionali set-up utilizzabili dal vivo.

PROGRAMMA

 

Il programma di Video Editor è basato su software FLAME PREMIUM 2018

 

-Managing Projects and Users

-Organizing Media in the Workspace

-Importing and Exporting Media

-Archiving in Flame

-Playing Back Media

-Editing Clips and Sequences

-Editing on the Desktop

-Audio

-Rendering

-Timeline FX and Transitions

-Creating New Sources Using Tools from the Tools Tab

-Stabilizing

-Colour Management

-Text and Titling

-Effects and Tools Reference

-Animating Keyframes

-Modifying Clips with Clip History

PROGRAMMA

 

Il programma di Video Compositor è basato su software FLAME PREMIUM 2018

 

-Managing Projects and Users

-Organizing Media in the Workspace

-Importing and Exporting Media

-Archiving in Flame

-Playing Back Media

-Rendering

-Creating New Sources Using Tools from the Tools Tab

-Procedural Compositing with Batch and Batch FX

-Compositing in 3D Space with Action

-Chroma Keying and Working with Green Screens

-Stabilizing and Tracking

-Masking and Rotoscoping

-Painting

-Text and Titling

-Using Shaders to Create Your Own Effects

-Warping and Morphing

-Effects and Tools Reference

-Animating Keyframes

-Modifying Clips with Clip History

PROGRAMMA

Il programma di Video Compositor è basato su software LUSTRE PREMIUM 2018

 

-Lustre Workflow, HotKeys

-Interoperability Workflows in Lustre

-Connected Colour Workflow

-Project Management

-Calibration and Working Space

-Browsing for Footage

-Transcoding

-Conform

-Editing, Audio

-Playing, Viewing, and Sorting Shots

-Removing Dust

-Removing Grain

-Repositioning Images

-Input LUTs

-Colour Grading Basics

-Primary Colour Grading

-Colour Grading RGB and Hue Curves

-Secondary Colour Grading

-Mastering High Dynamic Range Content Using Dolby Vision

-Creating Lustre Sparks Effects

-Animation

-Stereoscopy

-Rendering

-Media Export

-Video Capture and Video Playout

 

 

  •  

 

PROGRAMMA

Introduzione

Differenza tra grafica bitmap e grafica vettoriale
Area di lavoro di Photoshop Creative Cloud
Creazione di un nuovo documento
Metodi di colore RGB e CMYK
Disposizione dei documenti nell'area di lavoro

 

Le selezioni

Introduzione alle selezioni
Selezione rettangolare e selezione ellittica
Strumento Lazo
Strumento Lazo poligonale
Strumento Lazo magnetico
Strumento Selezione rapida
Strumento Bacchetta magica
Migliora bordo
Strumento Maschera veloce
Altri utilizzi della maschera veloce
Invertire una selezione
Trasformare una selezione
Salvare e caricare una selezione

Strumenti di ritaglio e colorazione

Strumento Sposta
Strumento Taglierina
Strumento Ritaglio in prospettiva
Pannello Selettore colore
Strumento Contagocce
Strumento Campionatore colore
Strumenti Righello, Nota e Conteggio
Il pannello Campioni

 

I livelli

Introduzione ai livelli
Prime operazioni con la Palette Livelli
Opzioni di filtraggio della Palette Livelli
Creazione e cancellazione di livelli e gruppi
Livelli di regolazione
La maschera di livello
Altri utilizzi della maschera di livello
Effetti con la maschera di livello
Aggiunta di uno stile livello
Collegamento dei livelli
Opacità e riempimento dei livelli
Blocco dei livelli
Introduzione ai metodi di fusione
Gli oggetti avanzati
La maschera di ritaglio
Creare un livello tagliato o copiato

Photoshop | InDesign | Illustrator

PROGRAMMA

Gli stili livello

Smusso ed effetto rilievo
Traccia
Ombra interna
Bagliore interno
Finitura lucida
Sovrapposizione colore
Sovrapposizione sfumatura
Sovrapposizione Pattern
Bagliore esterno
Ombra esterna
Creare e salvare stili livello personalizzati

 

I medodi di fusione

Introduzione ai metodi di fusione
Analisi delle caratteristiche dei metodi di fusione (6 lezioni)

 

Strumenti di trasformazione dei livelli

Strumento Trasformazione libera
Strumenti Trasforma
Strumento Altera
Riempi in base al contenuto
Scala in base al contenuto
Strumento Alterazione marionetta

Modificare la dimensione delle immagini

Strumento Dimensioni immagine
Strumento Dimensioni quadro

 

Strumenti di fotoritocco

Strumento Pennello correttivo al volo
Strumento Pennello correttivo
Strumento Toppa
Strumento Sposta in base al contenuto
Strumento Occhi rossi
Strumento Timbro clone
Strumento Timbro con Pattern
Strumento Sfoca
Strumento Nitidezza
Strumento Sfumino
Strumento Scherma
Strumento Brucia
Strumento Spugna

 

Strumenti di ripristino

Strumento Pannello Storia
Strumento Pennello Storia

 

PROGRAMMA

Strumenti Vettoriali

Strumento Penna per creare tracciati
Strumento Penna per creare forme
Strumento Penna a mano libera
Strumento Aggiungi o togli punto di ancoraggio
Strumenti Selezione tracciato e selezione diretta
Forme predefinite
Salvare forme vettoriali personalizzate
Trasformare un tracciato in selezione

 

Il testo

Opzioni base per il testo
Pannelli Carattere e Paragrafo
Strumenti di alterazione del testo
Agganciare il testo ad un tracciato
Inserire il testo in una forma
Opzioni di conversione del testo
Strumento Maschera di testo

 

Strumenti per il web

Introduzione
Strumenti Sezione e Selezione sezioni
Formati di file per il web e pannello Salva per Web
Creazione di una gif animata

 

3D

Introduzione
Pannello di configurazione dell'ambiente 3D
Strumenti di spostamento nell'ambiente 3D
Funzioni principali del pannello Proprietà
Altre opzioni 3d del pannello Proprietà
Gestione delle luci
Gestione dei materiali
Creazione di un nuovo oggetto 3D
Il rendering finale

 

I filtri

Filtri classici e filtri avanzati
La galleria filtri
Il filtro Grandangolo adattato
Il filtro Camera Raw
Il filtro Fluidifica
Il filtro Dipinto a olio
Il filtro Fuoco prospettico
Altri utilizzi del fuoco prospettico
Il filtro Muovi
Il filtro Effetti di luce
Il filtro Campo sfoca
Il filtro Sfocatura diaframma
Il filtro Scostamento inclinazione

PROGRAMMA

Strumenti di colorazione

Strumento Secchiello
Strumento Sfumatura
Salvare Pattern personalizzati

 

Strumenti di cancellazione

Strumento Gomma
Strumento Gomma per sfondo
Strumento Gomma magica

 

Strumenti di automazione

Le Azioni
Presentazione Pdf
Provino a contatto

 

I pennelli

Opzioni base
Opzioni avanzate
Salvare un pennello personalizzato
Pennello Sostituzione colore
Pennello Miscela colore

 

Le regolazioni

Introduzione
Luminosità/Contrasto
Valori tonali
Curve
Esposizione
Vividezza
Tonalità/Saturazione
Bilanciamento colore
Bianco e nero
Filtro fotografico
Miscelatore canale
Consultazione colore
Inverti
Posterizza
Soglia
Mappa sfumatura
Correzione colore selettiva
Ombre e luci
Viraggio HDR
Variazioni
Togli saturazione
Corrispondenza colore
Sostituisci colore
Equalizza

PROGRAMMA

Introduction

3D coordinates

Interface overview

Selecting

Viewing the scene

Create and edit objects

Transform objects

Nodes and attributes

Scene management

Basics Reference

 

Softimage to Maya Bridge

Softimage-Maya Bridge: Getting to Know Maya

Softimage-Maya Bridge: Viewing and Navigation

Softimage-Maya Bridge: Transformations

Softimage-Maya Bridge: Softimage Operator Stack and Maya Dependency Graph

Softimage-Maya Bridge: Modeling

Softimage-Maya Bridge: Animation and Character Animation

Softimage-Maya Bridge: Rendering

Softimage-Maya Bridge: Preferences and Customization

 

 

Managing Scene, Files and Projects

Organize Files into Projects

Scene files

File Browser

Content Browser

Supported file formats

Import and export files

Namespaces

File Path Editor

Pipeline Asset Management

 

Data Exchange

Send objects to other applications

Send objects to 3ds Max

Simulation interchange with Softimage

Send Control rigs to MotionBuilder

Send polygons to Mudbox

Send objects to Print Studio

Work with Stingray game engine

Export a scene to Unity

Export a scene to Unreal Engine

Import files with Autodesk Translation Framework (ATF)

Maya FBX Plug-in

 

 

Maya2017 | 3DSMax | Blender | SoftimageXSI | MudBox | Zbrush

PROGRAMMA

Environment Variables

Setting and getting environment variables within Maya

Setting environment variables using Maya.env

Setting environment variables using system commands

Standard paths

General variables

Audio variables

File path variables

Rendering variables

Mac OS X specific variables

Linux specific variables

Suites specific environment variables

Maya ASCII specific variables

Bifröst Environment Variables

XGen Environment Variables

 

Modeling

Polygonal Modeling

NURBS Modeling

UVs

Sculpting

 

 

Animation

Animation Basics

Keyframe Animation

Nonlinear Animation in Maya

Time Editor

Graph Editor

Path Animation

Motion Capture Animation

Geometry Caching

Animation Layers

Animation File Formats

Animation Reference

 

Character Animation

Using skeletons

Skinning your character

HumanIK

Deformation effects

Constraints

Character Sets

Character Animation Reference

 

MotionGraphics

Polygon Text

Polygon SVG Objects

MASH Procedural Effects

Polygon SVG Objects

 

PROGRAMMA

MotionGraphics II

Create polygon text

Create polygon meshes from SVG objects

MASH Procedural Effects

Maya to Adobe After Effects

Motion Graphics Workspace

 

 

Character Effects & Environment Building

XGen Interactive Grooming

XGen Geometry Instancer

XGen Technical Documentation

nHair

Artisan

Maya Fur

 

Simulation & Effects

Bifröst

BOSS "Bifröst Ocean Simulation System"

Bullet Rigid and Soft Body Dynamics

nDynamics Simulation Framework

nParticles

Fluid Effects

Maya Fields

Effects and Effects Assets

Connections between dynamics objects

Dynamics Windows and Editors

Maya Classic Dynamics

 

Lighting

Basics of Lighting

Set up a direct light source

Create, group and modify lights in your scene with the Light Editor

Adjust lighting

Shadow in Maya

Lighting Reference

 

Shading

About shading and texturing surfaces

Atmosphere

Backgrounds and image planes

Baking textures and Prelighting

Reflection and Environment

Render node utilities

Surface relief

About ShaderFX

Shading Reference

 

Rendering

Hardware, software, and vector rendering

Select a renderer

Render setup in Maya

Camera Setup

Network rendering

 

 

 

PROGRAMMA

Rendering

Hardware, software & vector rendering

Select a renderer

Render setup in Maya

Camera Setup

Network rendering

Quality, render speed, diagnostics

Tessellation and Approximation

Visualize and render images

Color Management

Rendering Reference

Rendering Utilities

 

Customizing Maya

Preferences

Customization

Performance tips

Troubleshooting

 

Keyboard ShortCut

All Maya Hotkeys

Create a runtime command

Assign a hotkey to a command

Hotkeys in Maya for Mac OS X

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